Un altro “amarcord” per noi ragazzi… torniamo al settembre del 2006…

Una giornata di pesca metereologicamente perfetta, vento di scirocco, e mare che schiumava in maniera prepotente!
Sveglia ore 4:30 partenza ore 5:10 direzione Campo di Mare.

 

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Abbiamo iniziato a pescare verso le 6:30 carichi di speranza, passione ed… esca! Arenicola(veramente di qualità), Americano (piccolo ma sanguinolento) e dei succulenti bocconcini di sarda e calamaro preparati con amore materno dar “Magnata”.

Il mare è gonfio ed una antipatica corrente trasversale ci rende difficile la tenuta in pesca delle canne. Comunque montiamo piombature dai 120 ai 150 gr.

 

Il Mare che ci siamo trovati di fronte

Il Mare che ci siamo trovati di fronte

La temperatura è buona ma il Gazza trova comunque modo e maniera di fare sfoggio della sua collezione di cappellini. (Il 46 di vale è buono, mail migliore rimane lo zuccotto di lana con la NY trapuntata bianca)

Il Gazza con il suo inconfondibile cappellino Yankee.

Il Gazza con il suo inconfondibile cappellino Yankee.

Le ore passano ma come purtroppo ultimamente spesso ci capita la nostra attesa non viene premiata. Lanciamo in acqua tutto quello che per un “pinnuto” possa essere commestibile, ma niente!
Ma sempre i pesci anoressici troviamo noi?

Il nostro "sfortunato" spot di pesca...

Il nostro “sfortunato” spot di pesca…

La mattinata comunque viene squarciata dalla straordinaria cattura di Roby Flower in arte “SampeyFlower” che dopo un interminabile combattimento riesce a spiaggiare il mostro con cui è ritratto nella foto! GRANDE ROBY 🙂 (purtroppo la foto non c’è più)

 

L'ottimismo alberga ancora nel Gazza...

L’ottimismo alberga ancora nel Gazza…

Decidiamo comunque di tenere in vita l’essere sovrannaturale in attesa di giudizio… per Roby è destinato ad essere un regalo per la sua donna mentre per me e Magnata al massimo può essere il pasto di un branzino di 1,5 Kg.

Un infreddolito Magnata prova un recupero...

Un infreddolito Magnata prova un recupero…

 

Orata4me piantona la sua Dedra...

Orata4me piantona la sua Dedra…

 

Una bella schiumata...

Una bella schiumata…

Dopo un paio d’ore di corteggiamento riusciamo ad avere il fatidico SI dal padrone della belva! La bestia arriva dunque tra le mani di magnata che con la delicatezza di un boia medievale gli pianta un amo sulla groppa e lo rilancia in mare… Ma quando il mare dice NO è NO!!! Alle 15:30 decidiamo di chiudere, zero pesci nel carniere e soliti discorsi disfattisti sulla via del ritorno… ma chi ce lo ha fatto fà? ci chiediamo sempre in situazioni del genere, ma la magia della pesca sta nel fatto che in macchina non eravamo neanche arrivati a casa quando con occhio vispo ci guardiamo in faccia ed insieme ci chiediamo… allora? quando ce riannamo la prossima volta?

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